London Derby (3)

Dopo questa breve storia dei vari club eccoci finalmente giunti ad approfondire le varie rivalità cittadine.

Giocare o allenare una squadra di Londra si rivela spesso un compito arduo non solo per via del tifo profondamente passionale, ma anche per i tantissimi derby che ogni anno si devono affrontare.

Le rivalità spesso nascono da rapporti di vicinato non proprio idilliaci, da presunte ingiustizie e differenze culturali talvolta anche minime. La storia centenaria dei vari club non ha che alimentato il fuoco di certi battibecchi ed usanze, alla lunga cristallizzatisi divenendo ulteriore segno di appartenenza alla propria fazione in contrasto con tutte le altre.

Per necessità di chiarezza affronteremo le varie rivalità seguendo la ripartizione geografica per poi addentrarci nei vari Derby che nascono da altre cause.


NORTH LONDON

-Arsenal Tottenham

Sono solo sei i chilometri che separano gli stadi di questi due gloriosi club, ed è proprio in Highbury che si può ritrovare la genesi di questa storica rivalità. Come già detto i Gunners sono originari della zona sud di Londra ma per volontà del loro presidente Henry Norris si trasferirono nel 1913 in territorio Hotspur. North London stava vivendo un momento di grande sviluppo ed era il posto giusto per attrarre nuovi fans ed aumentare gli introiti. 6 anni più tardi una scelta della federazione consoliderà l’astio reciproco. Il massimo campionato inglese dopo la grande guerra fu ampliato a 22 squadre da 20; l’Arsenal, classificatosi 5º in Second Division, fu ripescato a discapito del Tottenham, ultimo in First Division. Quest’ingiustizia non sarà mai dimenticata. Le due squadre sono state raramente entrambe competitive ai massimi livelli, ma questo non ha assolutamente inficiato l’ostilità tra le tifoserie. Il passaggio di un giocatore da una sponda all’altra è sempre stato vissuto con estrema sofferenza. Dei pochi coraggiosi che hanno compiuto questo passo, Sol Campbell è stato sicuramente il più odiato. Bandiera Spurs per 10 anni si accasa nel 2001 ai Gunners, stanco di non poter ambire ai massimi traguardi. Vincerà 2 campionati, 3 FA Cup e 2 Community Shield, attirando su di sé ancor di più le frustrazioni degli Yid. Percorso inverso invece per Harry Kane che da bambino ha vestito i colori biancorossi pur essendo da sempre tifoso Yiddo. Nel 2001 non passò le selezioni nelle giovanili degli Spurs così dovette ripiegare su quelle dell’Arsenal. Tre anni più tardi, maturato ormai fisicamente, entrò finalmente nel settore giovanile dei Coys, divenendo negli anni un vero e proprio incubo per i Gunners. Kane detiene infatti il record di goal segnati nel north London derby, ben 11. Con quasi 200 match ufficiali tra le due compagini questo derby si conferma una delle rivalità più costanti nella storia del calcio. Negli ultimi anni le due squadre sono finalmente entrambe in lotta per i titoli più ambiti, segno che questa rivalità è più viva ed accesa che mai e sicuramente continuerà a regalarci grandi emozioni.

(il 15 maggio 2016 Podolski festeggia il *St. Totteringham's day)


SOUTH LONDON

I club di South London sono Charlton, Millwall, Crystal Palace e Wimbledon. Ogni incrocio tra queste squadre da vita ad un particolare derby con diversi gradi di partecipazione emotiva. Millwall-Crystal Palace è sicuramente il più sentito da entrambe le parti. Il tifosi del Charlton mal sopportano quelli del Crystal Palace dal 1986 quando dovettero trasferirsi per qualche anno a Selhurst Park, ma i fan delle Eagles non percepiscono ugualmente tale rivalità. Lo stesso vale per quelli del Wimbledon, ugualmente ignorati. I 4 club hanno militato nello stesso campionato solo in due occasioni, in Second Division nel 1985-86 e in First Division nel 1989-90. Si sono scontrati per lo più nelle serie minori, confermando anche nei numeri la rivalità più sentita: con 132 match giocati infatti, il derby tra Leoni e Aquile è stato il più frequente.

WEST LONDON

Brentford, Chelsea, Queens Park Rangers e Fulham sono le 4 squadre di West London. L’exploit degli ultimi anni del Chelsea ha portato la squadra in blu ad allontanarsi dalle classiche rivalità di vicinato proiettandosi in una dimensione nazionale. L’unico derby vissuto ancora con passione per i Blues è quello con il Fulham, situati entrambi nello stesso quartiere. Con 75 match è anche il derby più giocato, pur essendo andato in scena solo in 5 stagioni tra il 1968 e il 2001. Il Brentford riconosce il Fulham come suo più acerrimo rivale, non ricambiato. Il QPR ha nel Chelsea la sua nemesi, ma come detto questi ultimi non sono molto interessati a queste rivalità.

EAST LONDON

I club di East London sono West Ham, Leyton Orient e Dagenham & Redbridge. Con questi ultimi spesso relegati in diverse serie minori ci sono state poche occasioni per rinfocolare vecchie frizioni. Il più ricorrente è stato sicuramente tra gli Hammers e gli O’s, giocato 28 volte con un netto predominio del West Ham. L’ultima partita giocata però risale addirittura al 1987. Il più recente East Derby si è giocato tra Leyton Orient e D&R nel 2019 avendo militato quell’anno entrambe in National League.



DOCKERS DERBY

-West Ham Millwall

Il Derby tra queste due squadre si è rivelato uno dei più tesi della storia del calcio, complici anche le derive violente proprie di alcune frange di entrambe le tifoserie. La rivalità nasce non solo per motivi geografici (il Millwall è stato fondato a East London, trasferitosi a South per via del suo stadio ‘Old Den’ nel 1910), ma anche per ragioni di lavoro. Le due squadre nascono infatti come dopolavoro di imprese portuali che spesso sono in concorrenza per ottenere gli stessi contratti di lavoro. Il primo *Dockers Derby si giocò nel 1899 in FA Cup, e la maggioranza delle loro sfide (60 su 99) si sono giocate prima della grande guerra. Hanno condiviso lo stesso campionato solo in 12 stagioni ma non per questo l’astio reciproco ha mai trovato quiete. Il migliore marcatore della storia è Alf Twig del Millwall che tra il 1906 e il 1909 ha messo a segno 10 reti, mentre Teddy Sheringam è probabilmente il calciatore più famoso ad aver vestito entrambe le casacche. L’inimicizia tra i due club è esplosa negli anni ’70, nel momento più critico del fenomeno Hooligans. Da allora le due tifoserie sono spesso arrivate allo scontro fisico, non solo in occasione di match tra le loro squadre. Nel 1972 un tifoso del Millwall cadde sui binari del treno in una rissa. I Bushwackers cercheranno vendetta per anni, frenati spesso nella loro volontà omicida dalle forze dell’ordine di sua maestà. Riusciranno nel loro intento nel 1986 a 7 anni di distanza dall’ultima partita giocata tra le due squadre, accoltellando un supporter degli Hammers nei pressi della metropolitana. Negli ultimi anni gli scontri tra le tifoserie sono stati molteplici, il 24 marzo del 2004 in occasione di una vittoria dei Lions per 4-1, si è scatenata una maxirissa nel dopopartita. Questo giorno sarà ricordato per la violenza ferina generatasi come ‘The Mother’s day massacre’. Nel 2006 durante la proiezione pubblica della partita dell’Inghilterra contro il Paraguay ai mondiali tedeschi le due tifoserie sono nuovamente venute alle mani costringendo la polizia a fermare il tutto 10 minuti prima della fine del match. Nel 2009 in un incontro di League Cup, vinto dal West Ham, si scatena nuovamente il caos, con continue invasioni di campo dei tifosi di casa degli Hammers e risse prima, durante e dopo il match. L’ultima partita giocata tra i due club risale al 2012, senza danni collaterali. Negli anni però ci sono state anche iniziative e storie ben diverse da quelle finora citate. Molti supporters del Millwall hanno tributo i meritati onori a Bobby Moore, leggenda del West Ham, dopo la sua morte nel 1993. Di recente vi è sono state anche iniziative benefiche che hanno coinvolto entrambe le tifoserie, finalmente uniti oltre le rivalità. Non si può certo condannare un club e la maggioranza del suo tifo per alcuni elementi che usano il calcio per sfogare le proprie frustrazioni e la propria inadeguatezza. Il Millwall e il West Ham hanno una storia centenaria, piena di orgoglio e passione che pochi criminali non potranno mai cancellare. Lunga vita ad Hammers e Lions.



DERBY AL VERTICE

-Chelsea Arsenal

La rivalità tra Blues e Gunners è nata di recente in seguito all’incredibile exploit del Chelsea, che oramai da 20 anni lotta perennemente per il titolo di campione d’Inghilterra. I supporters dei Blues hanno eletto da tempo loro primo avversario proprio l’Arsenal mentre i Gooners, a lungo legati alle sole rivalità storiche con Manchester United e la già citata eterna con gli Spurs, solo ultimamente, in seguito ai successi Blues, hanno cominciato ad rivalutare questo Derby. Il dominio del Chelsea è iniziato proprio nell’anno successivo all’ultimo campionato vinto dall’Arsenal nel 2004. Da allora i Blues hanno conquistato ben 5 campionati confermandosi dietro ai Red Devils la squadra inglese più vincente del nuovo millennio. Il trionfo in Champions League ha poi suggellato definitivamente la loro ascesa nell’élite del calcio mondiale, distruggendo qualsiasi possibile paragone con i Gunners. Ultimamente entrambe le squadre sono in fase di ricostruzione e potrebbe essere arrivato il momento per l’Arsenal di tornare sul trono dei club londinesi.

-Tottenham Chelsea

Altra sfida che di recente si ripropone sempre più spesso al vertice. L'inizio della rivalità risale al 1967 quando le due squadre si sfidarono nella finale di FA Cup, vinta poi dal Tottenham. Questo è stato il primo derby londinese giocato in una finale del trofeo. Dele Alli ha dichiarato che per i giocatori degli Spurs è questo il vero Derby di Londra. Nelle ultime stagioni infatti i due club si sono spesso trovati uno di fronte all’altro nei momenti più importanti delle varie competizioni nazionali. Nel 2015 i Blues hanno sconfitto il Tottenham in finale di League Cup, superando con questa vittoria il numero di titoli conquistati dagli Spurs. I tifosi del Chelsea festeggiarono intonando cori antisemiti contro i supporters Yid. Le frange più estreme del tifo Blues non sono purtroppo nuove a condotte violente a sfondo razziale. Il 2 maggio del 2016 il Tottenham aveva bisogno di una vittoria per tenere vive le speranze di riacciuffare il Leicester di Ranieri. Nel primo tempo gli Spurs andarono in vantaggio con un goal di Kane e uno di Son, nella ripresa però i Blues pareggiarono i conti con una rete di Cahill e una prodezza di Hazard. Questa partita viene ricordata come ' the Battle of Stamford Bridge’ per la grande carica agonistica dei suoi protagonisti. A fine gara gli ammoniti degli Spurs saranno 9 (record della Premier) e quelli del Chelsea 3. Nel 2017 gli Spurs chiusero il campionato al secondo posto proprio dietro ai Blues e vennero nuovamente sconfitti da quest'ultimi in semifinale di FA Cup. Nel 2018, dopo 28 anni, gli Spurs finalmente espugnano Stamford Bridge vincendo per 3 reti a 1. Nelle ultime due stagioni entrambi i club hanno faticato a competere ai massimi livelli, ma forti della loro ottima situazione societaria presto torneranno sicuramente a sfidarsi per conquistare i trofei più ambiti.

(uno dei momenti di massima tensione della battaglia di Stamford Bridge)



*spiegazione nella prima parte dell'articolo (https://www.eltrinche.org/post/breve-guida-al-calcio-londinese)

*derby dei portuali

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