EURO 2020 (2)

Gruppo D: Inghilterra, Croazia, Repubblica Ceca, Scozia

Inghilterra

Mount, Foden, Bellingham, Rashford… i giovani talenti non mancano e se Southgate riuscirà ad amalgamarli con la vecchia guardia i Tre Leoni non devono temere nessuno. Harry Kane e Sterling sono ormai maturi e nulla più di un trionfo con la maglia inglese potrà fargli dimenticare la loro stagione negativa (Kane fuori dalla zona Champions con il suo Tottenham, Sterling costretto alla panchina dal giovane Foden). Non sarebbe però la prima volta che una nazionale inglese si presenta ad un grande appuntamento da favorita e va incontro a una disfatta. ’Football is coming home’, si ma si è perso sulla strada…


Croazia

I finalisti del mondiale 2018 si sono lentamente disgregati dopo quel meraviglioso exploit. Il cambio generazionale va a rilento anche se i presupposti per rimanere ad alti livelli ci sono tutti. Pasalič, Kovacič, Orsič, non saranno Rakitič, Modrič e Mandzukič ma restano grandissimi interpreti. Non hanno nulla da perdere ed il girone è assolutamente alla loro portata, possono diventare un’imprevedibile mina vagante.


Repubblica Ceca

I Cechi sono da sempre grandi protagonisti del calcio mondiale. Hanno vinto questa competizione nel 1976 e non vanno mai sottovalutati. Si sono imposti nel loro girone B di Nations League e hanno sconfitto l’Inghilterra nel girone di qualificazione a questo Europeo. Il 4-2-3-1 scelto da Šilhavy è ben congegnato, c’è però bisogno di un bomber pronto a trasformare le tante occasioni in rete. Potrebbe essere una grande opportunità per una stella lentamente oscuratasi… un certo Patrick Schick.


Scozia

Quasi tutti i titolari della nazionale scozzese giocano in Premier League, il campionato più competitivo del mondo. Questo può già dare la dimensione del valore della rosa di Clarke. La Scozia torna ad un Europeo a distanza di 24 anni dall’ultima partecipazione. Nello spareggio per qualificarsi hanno avuto la meglio sulla Serbia, squadra di grande spessore tecnico. Sulla fascia sinistra gli Scozzesi possono contare su una coppia di enorme talento: Andy Robertson e Kieran Tierney, giocatori tecnici, fisici e di grande carattere. Se McGinn e McTominay riusciranno ad esprimersi al meglio sarà dura per chiunque affrontarli. Peccato solo non avere un attaccante abbastanza prolifico.


Pronostici: Inghilterra, Croazia

Gruppo E: Spagna, Svezia, Polonia, Slovacchia

Spagna

Il calcio spagnolo domina lo scenario mondiale da più di un decennio ed i talenti non mancano. Il 6-0 rifilato alla Germania qualche mese fa dimostra che la squadra ha carattere, consapevolezza e tecnica da vendere. Sono inciampati però in qualche pareggio di troppo sottovalutando formazioni sulla carta abbordabili come Grecia e Svizzera. La possibilità di arrivare infondo passerà proprio da questo: l’attenzione che saranno in grado di mettere in ogni particolare. Certo sarà anche fondamentale avere Sergio Ramos al top, leader insostituibile, e Alvaro Morata in fiducia.


Svezia

Dopo aver raggiunto la qualificazione al mondiale 2018 superando gli Azzurri, gli Svedesi hanno affrontato un difficile girone di Nations League contro Portogallo Francia e Croazia subendo la retrocessione in lega B. Hanno però centrato la qualificazione a questi Europei senza troppi problemi. Il 4-4-2 roccioso consente un’ottima copertura in fase difensiva e spinta costante sulle fasce, dalle quali arriveranno tanti palloni per le punte. La brutta notizia è che lì, in area, non ci sarà il loro fenomeno, il caro vecchio Zlatan. Purtroppo il leone svedese non è riuscito a risolvere i problemi fisici che lo stanno tormentando nell’ultimo periodo e ha rinunciato alla convocazione. Gli Svedesi senza il loro migliore giocatore dovranno farsi forza ed ultimamente, a dire il vero, ci sono riusciti egregiamente.


Polonia

L’attacco polacco non ha nulla da invidiare a quello delle squadre di prima fascia. Lewandowski, Milik, Piatek e il fantasista del Napoli Piotr Zielinski assicurano problemi alle squadre avversarie. Se la fase difensiva riuscirà a sostenere quella offensiva (Szczesny potrebbe dimostrare una volta per tutte le sue qualità) i Polacchi hanno ottime chance di passare il girone e sognare in grande.


Slovacchia

Seppur retrocessi in lega C di Nations League sono riusciti a centrare questa storica qualificazione superando agli spareggi prima l’Irlanda e poi l’Irlanda del Nord. Possono contare sul talento di Duda, trequartista tecnico e rapido del Colonia, sulle geometrie e l’esperienza di Kucka e sulla fisicità di Skriniar. Hanno poco da chiedere a questa competizione e dunque il vantaggio di non sentire la pressione.

Pronostici: Spagna, Polonia

Gruppo F: Portogallo, Francia, Germania, Ungheria

Portogallo

Il folle girone F si apre con la squadra campione in carica, il Portogallo di Cristiano Ronaldo. I Lusitani sono decisamente più forti dell’ultima volta, potendo ora contare su giovani talenti quali João Felix, Diogo Jota, Cancelo, Ruben Dias e sulla, ormai non più, sorpresa delle ultime stagioni Bruno Fernandes. Il tasso tecnico è innegabile, la voglia di vincere e la solidità indiscutibili: sono senza dubbio tra i favoriti.


Francia

Se sei capace di vincere un mondiale senza Benzema, con lui cosa puoi raggiungere? Questa volta Karim ci sarà, l'unico non convocato di lusso sarà Theo Hernández, terzino che giocherebbe titolare in qualsiasi altra nazionale. La stella della squadra resta comunque il giovane Mpabbé che sogna il pallone d’oro. Questa sarebbe l’occasione perfetta per conquistarlo, riscattando così la triste sconfitta in Champions contro il City. I Francesi non hanno una singola falla, se arriveranno in forma e famelici di vittoria nessuno potrà fermarli.


Germania

I Tedeschi stanno vivendo un momento di grande difficoltà come non se ne ricordano. Il livello dei giocatori è sempre altissimo ma il ciclo straordinario guidato da Low è ormai giunto al termine. Werner continua a fare fatica, Sané non sembra ancora abbastanza leader e Havertz non trova la giusta collocazione in campo. Sicuramente avere tra le proprie frecce anche Gundogan, Kroos, Kimmich, Gnabry, Goretzka, Draxler, Gosens, Rudiger... ti fa partire in ogni caso tra i favoriti. La sconfitta contro la Macedonia del Nord e la batosta subita dalla Spagna devono essere dimenticate in fretta se si vuole superare questo girone infernale.

Ungheria

Servirebbe ora più che mai Ferenc Puskás a questa Ungheria per tentare il miracolo sportivo. Il girone è proibitivo ma questo può diventare un incentivo a dare il massimo sin da subito senza pensare troppo ad eventuali macchinose strategie. Si sa, la storia del calcio è costellata di grandi imprese ritenute impossibili ed assurde e allora perché no? Perché non scrivere un’altra meravigliosa pagina di sport in barba ai pronostici e alla Superlega? Forza Ungheria!

Pronostici: Francia, Portogallo, Germania (una delle tre come migliore terza)

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